Il Museo di Storia Naturale, allestito all'interno del trecentesco palazzo del centro storico di Gagliole, custodisce numerosi fossili , il nucleo numericamente più consistente della raccolta é costituito da fossili di provenienza locale, i quali fanno da supporto a campioni importanti provenienti da ogni parte del mondo. L'insieme fornisce una visione completa dell'evolversi della vita sulla Terra. L'esposizione segue, infatti, un itinerario cronologico che, partendo dall'Era Archeozoica, attraversa tutte le ere successive e tutti i periodi in cui le stesse sono state divise, fino all'attuale. Tra i reperti esposti assumono grande rilevanza scientifica quelli locali, i quali consentono al visitatore l'osservazione e la lettura del territorio in cui la struttura museale si inserisce, l'apprendimento delle variazioni, delle evoluzioni e dei fenomeni naturali che hanno condotto allo stato attuale.

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CLASSIFICAZIONE - Quando l'uomo iniziò a sviluppare la curiosità nei confronti del suo mondo, incomincia anche a dare un nome ed a classificare ciò che vedeva. Gli schemi della classificazione usano delle gerarchie che indicano i rapporti fra gli organismi. La classificazione tradizionale riconosce cinque regni per gli organismi viventi: piante, animali, funghi, protesti e monadi. Ogni regno viene suddiviso in classi, poi ordini, famiglie, generi ed in ultimo Ie specie. Gli organismi sono classificati secondo delle omologie, delle differenze e delle loro caratteristiche allo scopo di riunirli secondo un certo ordine. Essi spesso vengono raggruppati sulla base di caratteri comuni che si suppongono derivati da medesime origini. I sistemi di classificazione sono soltanto dei tentativi per spiegare la complessità ed i possibili rapporti fra Ie forme viventi.

IL TEMPO - II passare del tempo viene registrato negli strati delle rocce sedimentarie. Questa documentazione stratigrafica rivela la sequenza cronologica dei fatti avvenuti sulla Terra. Quando l'uomo comincio a studiare la distribuzione stratigrafica dei fossili scoprì che l'ordine di queste testimonianze della vita costituiva un modello su scala mondiale. Questo modello è stato adottato per costruire la scala dei tempi geologici che è suddivisa in base alla comparsa e scomparsa di alcuni organismi ed in base ai fenomeni di estinzione su vasta scala. Certi isotopi di elementi radioattivi si trovano in rocce sedimentarie che contengono fossili ed in rocce ignee a contatto di rocce sedimentarie. Analizzando questi isotopi radioattivi, i quali decadono secondo ritmi ben determinati, gli scienziati assegnano un'età ai vari livelli della colonna stratigrafica. I livelli nelle rocce sedimentarie vengono così datati radiometricamente in anni, mentre i fossili forniscono età relative che possono essere calibrate radiometricamente. I fossili risultano così strumenti indispensabili per datare e mettere in correlazione Ie formazioni rocciose.

VITA DEL PASSATO - Un fossile è ogni testimonianza della vita nel passato. Queste testimonianze possono consistere in veri resti come ossa, denti, conchiglie o tessuti vegetali; resti che hanno subito modificazioni chimiche o di tracce dell'attività di organismi estinti come gallerie e piste. La scienza che studia i fossili si chiama Paleontologia ed i suoi studiosi si chiamano paleontologi. I paleontologi usano i fossili per ricostruire la vita del passato. La Paleontologia viene spesso confusa con l'Archeologia la quale è, invece, lo studio degli antichi uomini e delle loro culture. Scopo della Paleontologia e lo studio della vita sulla terra, dalie sue origini, circa 3.3 miliardi di anni fa, fino allo sviluppo delle civiltà umane, circa 10.000 anni fa. Lo studio dei fossili si avvale di scienze quali la geologia e la biologia onde collocare gli organismi in sequenze temporali, spaziali ed in rapporto con altre forme di vita. Salvo rare eccezioni i fossili si rinvengono soltanto in rocce sedimentarie.

Malacologia
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EVOLUZIONE - Le testimonianze fossili rivelano la comparsa e la scomparsa di specie che sembrano presentarsi in modo apparentemente improvviso e che rimangono immutate per milioni di anni fino a sparire poi improvvisamente. Dopo Darwin ci sano stati molti cambiamenti nel modo di considerare queste testimonianze. I fossili del Cambiano documentano la comparsa rapida, in termini geologici, di quasi ogni Phylum animale moderno ed anche di molti ora estinti. Apparentemente ebbe luogo una spettacolare diversificazione iniziale della vita. I resti fossili rivelano la scomparsa di almeno il 25% dei Phyla che esistevano nel Cambiano. Più tardi si nota un aumento di diversità entra ogni Phylum, ma nessuna comparsa di nuovi Phyla. II tempo geologico è punteggiato dalla scomparsa o dalle estinzioni di massa di numerasi organismi, forse a causa di catastrofi ambientali, seguite da una nuova diversificazione entra i Phyla esistenti. I fossili rivelano, quindi, che l'estinzione da un grande contributo all'evoluzione stessa. Forse soltanto quando Ie popolazioni sana sottoposte a sollecitazione e quando nuove nicchie ecologiche si aprono, nuovi organismi appaiono ad occupare gli spazi lasciati liberi dalla scomparsa delle specie precedenti. E' possibile che iI sopravvivere ai grandi cambiamenti ambientali permetta ad alcuni organismi di diversificarsi in quanto altri si sono estinti.

Malacologia
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FOSSILIZZAZIONE - Dopo la morte la maggior parte dei resti di animali e vegetali viene presto aggredito da batteri e da altre forme viventi. In questo modo alcuni degli elementi organici della vita vengono riciclati per costruire nuovi organismi. Sono necessarie circostanze rare e speciali perché una parte qualsiasi o la traccia di un organismo sia conservata come fossile. La conservazione richiede che un animale o i suoi resti vengano sepolti rapidamente, siano isolati dall'ossigeno e da organismi che causino il decadimento, e rimangano sepolti ed indisturbati. Anche nelle condizioni migliori la conservazione delle parti molli è molto rara. Di solito soltanto gli elementi scheletrici duri vengono conservati come fossili.

TRACCE FOSSILI - Le tracce fossili sono prove dell'attività di organismi del passato. Spesso Ie uniche testimonianze fossili che si conservano son a le impronte lasciate da dinosauri e trilobiti o i buchi di vermi, bivalvi ed altri organismi. Le tracce fossili danno informazioni su come vissero gli organismi. E' raro che un organismo si conservi alla fine della sua traccia. Nella maggioranza dei casi possiamo identificare l'autore della traccia soltanto in termini generali. I coproliti (escrementi fossili) possono rivelare ciò che mangiavano gli animali. Gruppi di nidi e numerosi segni paralleli di passaggio indicano un comportamento di branco per alcune specie di dinosauri. Le tracce ci possono aiutare a ricostruire abitudini alimentari, taglia corporea, tipo di locomozione, comportamento sociale ed altri aspetti della vita di ogni giorno. Sono fuggenti visioni delle attività di organismi estinti.

IMPORTANZA - I fossili sono stati collezionati, ammirati e fatti oggetto di riflessione fin da quando l'uomo è stato in grado di ragionare. Oggi i fossili vengono usati dai geologi per correlare e datare Ie rocce sedimentarie. I geologi petroliferi usano i fossili per la ricerca del petrolio sotto la superficie della terra. Per il biologo i fossili sono fonti d'informazione per la classificazione delle specie viventi e per lo studio dell'evoluzione delle caratteristiche anatomiche. I fossili costituiscono l'interesse primario del paleontologo; essi vengono usati nello studio dell'evoluzione, delle estinzioni e nella tettonica a zolle. Persone singole, scuole, musei, usano i fossili nell'insegnamento della geologia, biologia, ecologia, astronomia ed evoluzione. Le persone collezionano i fossili in quanto oggetti curiosi, per la loro bellezza e per trarne ispirazione. I fossili costituiscono una finestra aperta sui nostro passato. Per mezzo di essi possiamo vedere la metamorfosi continua del nostro pianeta. I fossili rappresentano l'antico passato e hanno molto da insegnarci se siamo disposti ad imparare.

Malacologia
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PROCESSI DI FOSSILIZZAZIONE
La fossilizzazione può essere causata da diversi processi. Più a lungo un fossile rimane sepolto nel sedimento maggiori sono i cambiamenti cui può essere sottoposto. Molti fossili perciò vengono conservati per una combinazione di due o più dei processi che seguono.
Refrigerazione: gli animali e Ie piante possono essere conservati congelati nel permafrost.
Disseccamento: gli animali che muoiono in grotte asciutte possono essiccarsi e vengono conservati per millenni.
Seppellimento: la maggioranza dei fossili viene conservata come conseguenza del fatto di essere ricoperti da sabbia, fango o cenere vulcanica.
Ricristallizzazione: alcuni esoscheletri di molluschi ed echinodermi vengono sottoposti ad una modificazione della struttura cristallina. Impregnazione: il legno e Ie ossa so no spesso conservati con gli spazi cellulari originali riempiti da minerali.
Sostituzione: dopo che gli spazi sono stati riempiti, le pareti cellulari spesso si sciolgono e vengono rimpiazzate da minerali lasciando una struttura visibile ma con poco o nessun materiale organico.
Distillazione: gli organismi fragili possono essere conservati sotto forma di pellicole carboniose quando i composti chimici volatili evaporano lasciando materiale organico residuo.
Dissoluzione: quando i resti sepolti vengono dissolti completamente, può venir lasciata nella roccia una cavità che costituisce uno stampo dell'organismo originale.
Pseudomorfosi: se lo stampo si riempie di minerali il risultato è un calco dell'organismo senza che si conservino le strutture interne o il materiale organico.

Video di presentazione del Museo